BiografiA

Laura Visentin
contemporary jewelry

Sono figlia d'arte: ho avuto la fortuna di accompagnare mio padre, eclettico pittore-scultore, nella sperimentazione artistica con i più svariati materiali: la creta, la porcellana, il bronzo, le pietre. L'affacciarsi al mondo del gioiello e' avvenuto per me in punta di piedi, attraverso un percorso diverso e originale, in qualche modo determinato dai casi della vita.
Decisivo e' stato l'incontro con due mondi opposti diventati in un certo senso, complementari nella mia progettazione: il primo, la produzione meccanica e industriale delle molle, attività di famiglia e il secondo, quello dell'esperienza artistica della designer Carla Riccoboni che mi ha dato la possibilita' di frequentare il suo laboratorio e di confrontarmi con lei.
Un prodotto industriale, come le molle, piccole spirali di acciaio, dalle molteplici applicazioni tecniche hanno svelato inedite potenzialita' espressive: ho cominciato a unirle, intrecciarle, spianarle, saldarle, trasformando un semilavorato in materiale fondamentale della mia creativita': l'esperienza ha mostrato la possibilita' di creare gioielli che sanno conferire alla meccanica una valenza estetica.
L'elemento "molla" e' diventato così, nelle mie creazioni un aspetto costitutivo imprescindibile talvolta capace di dare un'emozione, di rivelare anche in chi lo indossa la geografia di un'anima.


Art is in my blood; I was born into it, and I had the fortune to accompany my father – an eclectic painter and sculptor – in his artistic experiments involving a huge variety of materials: clay, porcelain, bronze, stones…I approached the world of jewellery tentatively, tiptoeing my way along a different, original route.

A decisive role was played by my encounter with two complex – and in a sense complementary - worlds: the spring industry and the designer Carla Riccoboni. The former sparked my interest in the technological-industrial product, which for me took on an original decorative purpose, while my experience as an apprentice in Carlo Riccoboni's design studio revealed to me the possibility of creating jewels able to combine a mechanical core with a creative essence.

I am fascinated by the endless opportunities metal offers to be turned into jewellery, in the sense of a beautiful object that is a part of everyday life, shifting and adapting to blend with and represent the character of the wearer. In my creations, the "spring" element takes on an essential aspect, sometimes capable of awakening an emotion, of revealing the geography of a soul.


my blog: lauravisentin.tumblr.com